t-flex logo
Versione 11
Scopri le novità

 

tocco
T-FLEX CAD Student Edition gratuito
Scopri come

 

powerpoint
Scarica la nuova presentazione Powerpoint

 

T-FLEX Parametric CAD versione 11 - Novità
Sommario

Modifiche nella lavorazione con assemblaggi

Frammenti 2D

Comandi per creare o modificare frammenti 2D

Sono state apportate significative migliorie ai comandi per l'inserzione e la modifica dei frammenti 2D. Il comando interagisce con la finestra proprietà, che consente di definire in modo trasparente i paramentri del frammento, e le opzioni del comando stesso. 
La finestra di dialogo usata per gestire le variabili attive del frammento può essere ora posizionata nella finestra proprietà, o in una finestra a se stante. Esattamente come accade per le altre finestre strumenti, la finestra a se stante delle variabili di frammento può essere gestita in modalità fluttuante o agganciata ad uno dei bordi della finestra principale. Per isolare la sezione relativa alla finestra di gestione delle variabili in una finestra separata, fare clic sul pulsante freccia dx. Per tornare allo stato iniziale, è sufficiente chiudere la finestra.
Quando viene creato o modificato un frammento, la modifica trasparente delle variabili viene ora effettuata con un clic nel campo relativo al valore della variabile nel disegno. Ad esempio, dopo aver inserito il riquadro di formato, i valori delle variabili possono essere modificati direttamente nel disegno prima che la creazione del frammento sia confermata.
La modalità di creazione automatica dopo l'inserimento dei punti di snap, accelera la creazione dei frammenti semplici. Questa modalità viene attivata con la nuova opzione "Crea automaticamente" nella speciale sezione [Opzioni] della finestra proprietà del frammento.

assemblaggi

 

Le coordinate dei punti di snap del frammento possono essere modificate direttamente sia durante l'inserimento sia in seguito, in un modo simile a quello usato per gli sketch. Per gestire le coordinate dei punti di snap, è presente la speciale sezione [Coordinate] nella finestra proprietà. 
Per definire trasformazioni addizionali di un frammento inserito usando un vettore o un connettore (uno speciale elemento di sistema che semplifica il collegamento di parti in un assemblaggio) è stata introdotta una nuova funzionalità. Le trasformazioni addizionali possono essere definite usando sia valori costanti, sia variabili, sia altri elementi del modello. Ad esempio, è possibile utilizzare le linee del disegno per regolare la posizione del frammento.

assemblaggi

 

Le trasformazioni aggiuntive possono essere definite sia usando i pulsanti nella finestra di dialogo, sia i trascinatori collocati presso il punto iniziale del vettore di fissaggio del frammento. Quando il puntatore si avvicina al trascinatore, questo assume la forma corrispondente all'asse di trasformazione. Dopo aver fatto un clic con il pulsante di sinistra del mouse sul trascinatore, è possibile definire una nuova trasformazione, trascinando il frammento in una nuova posizione.

assemblaggi

 

Ad esempio, quando viene agganciato un dado o una rondella ad un bullone, in molti casi la posizione del frammento richiede una regolazione, in quanto è necessario un movimento aggiuntivo lungo l'asse del bullone. La regola viene specificata per il connettore nel file del bullone al quale è necessario agganciarsi, come momento lungo l'asse X (l'asse del bullone). In questo caso, ciascun frammento che utilizzerà questo connettore verrà automaticamente traslato della quantità di movimento specificata lungo l'asse del bullone, subito dopo essere stato agganciato al connettore.

assemblaggi

assemblaggi

assemblaggi

La rondella è agganciata al connettore del bullone e richiede una traslazione aggiuntiva lungo l'asse X. La traslazione è definita da un nodo

Dopo essere stata agganciata al connettore, viene definita la traslazione aggiuntiva necessaria lungo l'asse X.

Connessione del bullone completata. I parametri sono stati correttamente regolati tramite i connettori

Nella finestra di dialogo Personalizza|Stato… nella scheda [Frammento] sono state aggiunte nuove funzionalità per controllare le modalità di inserimento di un disegno come frammento. Ora è possibile definire in anticipo il file di frammento, e quale stato (di assemblaggio o di frammento) verrà usato durante l'inserimento. E' anche possibile specificare il principale vettore di fissaggio del frammento. E' possibile impostare la modalità "Modifica frammento dinamica" nella scheda [Preferenze] durante la creazione o modifica di un frammento. Dopo aver attivato questa modalità, modificando le variabili o gli snap del frammento, gli elementi correlati del disegno vengono automaticamente rigenerati. In questo caso, l'immagine del frammento che sta per essere inserito viene visualizzata con la stessa qualità del risultato finale. La modalità dinamica migliora la qualità di rappresentazione durante il processo di modifica. Può essere utile, ad esempio, durante la modifica di diagrammi, piantine etc.

assemblaggi

Visualizzazione rapida del frammento nella modalità normale

Visualizzazione realistica del frammento nella modalità di modifica dinamica

Editor delle variabili di frammento

L'editor delle variabili di frammento è stato sensibilmente migliorato. L'elenco delle variabili è stato reso personalizzabile. Le personalizzazioni nell'editor sono accessibili richiamando il comando "Impostazioni" tramite il menu contestuale. L'utente può anche manualmente imporre o interrompere la relazione con il connettore per le variabili che sono state agganciate automaticamente al connettore. Questa relazione viene imposta con l'opzione che viene impostata facendo un clic mouse sx sull'icona del connettore nell'editor delle variabili.

assemblaggi

 

Modifica di variabili di frammenti multipli

Quando vengono selezionati simultaneamente più frammenti nel disegno, il comando "Variabili" richiamabile tramite il menu contestuale permette di modificare contemporaneamente le variabili di tutti i frammenti selezionati. In questo processo, se variabili con differenti nomi hanno diversi valori, l'utente può specificare quando modificare il valore di tali variabili. Per supportare questa funzione, viene visualizzato un riquadro a fianco del valore di ciascuna variabile, che deve essere attivato per consentire la modifica.

assemblaggi

 

Connettori

La finestra proprietà è ora dotata di un comando di creazione di connetori 2D, che viene utilizzato per definire i vari parametri in modalità trasparente. L'utente può definire i valori dei connettori, le regole di inserimento per quando il connettore viene utilizzato, e la lista degli elementi associati che agevolano la selezione del connettore nel disegno dell'assemblaggio.
E' stata inoltre aggiunta la possibilità di copiare/incollare elementi della lista delle variabili dei connettori sfruttando gli appunti. Questa funzione permette di copiare l'elenco dei valori di variabili da un connettore all'altro.

Funzioni copia/incolla di variabili attraverso gli appunti

Sono stati aggiunti due nuovi comandi nel menu contestuale dei frammenti, che consento di copiare i valori delle variabili da un frammento all'altro. I comando "Copia" consente di copiare il valore e l'espressione della variabile negli appunti. Il comando "Incolla" sostituisce i valore di variabili con lo stesso nome nel frammento selezionato con i valori memorizzati negli appunti.

Frammenti 3D

Connettori 3D

I connettori 3D sono nuovi elementi del modello, che servono per creare relazioni automatiche tra le variabili esterne degli elementi parametrici di un modello 3D che vengono collegati tra loro. Questo semplifica in modo significativo il posizionamento di parti e la definizione di parametri nella progettazione di assemblaggi. Quando un frammento 3D viene agganciato ad un connettore 3D, i valori delle variabile del connettore vengono automaticamente propagati al modello del frammento, che viene di conseguenza aggiornato. L'anteprima del frammento assumerà dimensioni corrispondenti ai valori delle variabili del connettore. 
Ad esempio, immaginiamo che sia necessario assemblare un dado M10 su un bullone M10. Nel momento in cui il bullone viene inserito nell'assemblaggio con dimensione M10, il suo connettore memorizza automaticamente il diametro appropriato. Quindi, quando il dado viene inserito, il connettore appropriato aggancia automaticamente il dado al bullone. La variabile responsabile del diametro del bullone è "istruita" di ricavare il nome della variabile dal connettore. Se il nome coincide, il connettore del bullone "trasferisce" al dado il valore М10. Di conseguenza, dopo aver selezionato il connettore, i parametri e l'immagine del dado vengono correttamente adattati al bullone appropriato.

assemblaggiassemblaggi

Facendo un clic sul connettore (bordo) del foro, il bullone viene collocato in posizione con un diametro coincidente

Viene selezionato il connettore del bullone, e la rondella si sposta sino al piano

assemblaggiassemblaggi

Viene selezionato il connettore, e il dado viene collocato sulla faccia della rondella con appropriati parametri di filettatura

Connessione del bullone
completata

I connettori 3D vengono creati con il comando di creazione dei sistemi di coordinate locali. In effetti, un connettore è un sistema di coordinate locale per il quale sono state definite variabili ed elementi associati. Gli elementi associati semplificano la selezione del connettore nell'assemblaggio: quando viene selezionato uno di questi elementi durante l'inserimento di un frammento 3D (ad esempio, una particolare faccia o bordo), viene automaticamente selezionato il connettore. Nella scena 3D, i connettori vengono rappresentati in modo particolare.

assemblaggi

 

Le regole di inserimento possono essere specificate per il connettore 3D che diverrà attuale quando il connettore verrà selezionato nell'assemblaggio per agganciare un frammento. Una regola di inserimento è una definizione aggiuntiva necessaria della posiozione del frammento, che può essere costituita da una traslazione o da una rotazione lungo uno degli assi (vedere le trasformazioni addizionali dei frammenti 3D).

Trasformazioni addizionali dei frammenti 3D

Nei frammenti 3D sono stati aggiunti alcuni parametri addizionali nella sezione - "Trasformazioni aggiuntive". Il tipo di trasformazioni consentite sono traslazioni (movimenti) e rotazioni lungo gli assi del sistema di coordinate di snap. Il valore di ciascuna trasformazione addizionale può essere definito tramite costanti, variabili o espressioni, o con lo snap ad oggetti geometrici.


Le trasformazioni aggiuntive vengono definitie all'interno dei comandi per l'inserimento e la modifica dei frammenti 3D. Nella definizione delle trasformazioni, è possibile utilizzare i trascinatori che appaiono sugli assi del sistema di coordinate del frammento. Le trasformazioni vengono aggiunte selezionando uno dei trascinatori e spostando la parte in quella direzione. Le rotazioni vengono eseguite selezionando i trascinatori ad arco.

assemblaggi

 

Ci sono due modalità di lavoro con i trascinatori per fissare la posizione di un frammento 3D:

  • il primo modo è selezionare un elemento del trascinatore tenendo premuto il pulsante di sinistra del mouse, e trascinando successivamente la parte. Quando il pulsante viene rilasciato, la parte viene fissata nello spazio, e lo scostamento definito viene memorizzato;

assemblaggi

Iniziare l'inserimento di un frammento (la lancetta dei minuti) selezionando il bordo della lancetta per definire il sistema di coordinate di destinazione (della posizone del frammento)

Ruotare la lancetta. Per far questo, selezionare l'elemento del trascinatore desiderato e premere il pulsante di sinstra del mouse

Spostare il puntatore tenendo premuto il pulsante del mouse. Ruotare il frammento rispetto all'asse

Completare la trasformazione rilasciando il pulsante del mouse

  • Il secondo modo è fare un clic con il pulsante del mouse e rilasciarlo immediatamente quando viene selezionato il trascinatore; l'immagine seguirà il puntatore. In questo modo, è possibile selezionare gli elementi del modello per attivare uno snap. Un successivo clic del mouse aggancerà l'immagine del frammento all'oggetto selezionato, o la fisserà nello spazio.

assemblaggi

Iniziare inserendo il frammento (cuscinetto)

Selezionare il bordo circolare per definire il sistema di coordinate locale (la posizione del frammento)

Fare un clic per selezionare l'asse del trascinatore per definire la traslazione lungo l'asse

Selezionare il bordo circolare per definire il punto finale della traslazione

Notare che durante la definizione o la modifica di trasformazioni aggiuntive, il passo di incremento dei trascinatori è personalizzabile.

Comandi per inserire e modificare frammenti 3D

Questi comandi sono stati profondamente migliorati per garantire un maggior comfort e una maggiore velocità:

  • è stata aggiunta la possibilità di definire trasformazioni aggiuntive dei frammenti in modo trasparente. I parametri delle trasformazioni aggiuntive possono essere definiti usando la finestra proprietà, e aggiungendo le traslazioni e rotazioni desiderate con gli appositi pulsanti. Dopo aver fatto un clic su uno dei trascinatori, il sistema entra nella modalità di definizione delle trasformazioni aggiuntive relativa all'elemento di trascinamento selezionato;
  • durante la modifica dei frammenti, è possibile attivare/disattivare la visualizzazione wireframe. Con la modalità wireframe disattivata, il frammento viene visualizzato sullo schermo esattamente come apparirà dopo la conferma della creazione;
  • dopi aver selezionato il sistema di coordinate sorgente per l'inserimento del frammento, la posizione viene ricalcolata dinamicamente nella finestra dell'assemblaggio;
  • facendo un clic su un elemento del modello disponibile per la selezione durante la modifica di un frammento, il sistema di coordinate di destinazione viene cambiato, e l'immagine del frammento assume la nuova posizione in accordo con i parametri del sistema di coordinate di destinazione;
  • facendo un clic su centro del trascinatore durante la modifica di un frammento, si inizia la modifica del sistema di coordinate. L'immagine del frammento seguirà la posizione del puntatore del mouse, con uno snap dinamico agli elementi attivi. Successivamente, selezionando un elemento, verrà creato un nuovo sistema di coordinate locale di destinazione. Facendo un clic in uno spazio vuoto, si verificherà uno snap al sistema di coordinate globale, con una trasformazione aggiuntiva definita relativamente a tre assi;

assemblaggi

 

  • nel file di frammento, la finestra di dialogo Personalizza|Stato , della scheda [Stato 3D], pulsante [Frammento…] è possibile attivare l'opzione "Anteprima dinamica nell'inserimento".

assemblaggi

 

In questo caso, il frammento che verrà inserito passerà alla modalità snap dinamico appena selezionato il file. Questa modalità semplifica la comprensione visiva del processo di inserimento. E' una modalità particolarmente conveniente nell'inserimento di frammenti 3D che non richiedono tempi di ricalcolo particolarmente lunghi. Questa opzione è predefinita per gli elementi di libreria standard distribuiti con il sistema.

assemblaggi

Lo snap dinamico è attivo per i frammenti di libreria inseriti

Nella modalità di snap dinamico, il frammento (il bullone) automaticamente assume la posizione desiderata quando il puntatore del mouse è prossimo all'elemento del modello (il bordo circolare di un foro)

Restrizioni dei gradi di libertà dei frammenti 3D

Ora è possibile definire le restrizioni di vari gradi di libertà nelle proprietà di un frammento 3D. Le restrizioni vengono definite come un intervallo che limita la traslazione o la rotazione rispetto a ciascuno degli assi del sistema di coordinate di destinazione. Queste restrizioni vengono prese in considerazione quando le trasformazioni vengono applicate con il comando Strumenti|Vincoli|Muovi elemento vincolato, e quando vengono eseguite analisi dinamiche.

assemblaggiassemblaggi

 

Torna all'inizio