T-FLEX Parametric CAD versione 11 - Novità
Sommario
- Modifiche nell'interfaccia
- Modifiche nei comandi di modellazione 3D
- Modifiche nella lavorazione con assemblaggi
- Modifiche nella lavorazione con disegni
- Modifiche di sistema generali e prestazionali
Modifiche nella lavorazione con disegni
Comandi per copiare/incollare proprietà di un elemento
Sono stati aggiunti dei comandi nei menu contestuali degli elementi di disegno che consentono di copiare proprietà da un elemento ad un altro. Il comando "Copia proprietà" copia le proprietà dell'elemento selezionato negli appunti. Il comando "Incolla proprietà" applica il set di proprietà presente negli appunti agli elementi selezionati.
Il sistema consente di creare nuovi tipi di quote nei disegni:
dimensioni angolari definite da quattro punti. Questi tipi di quote vengono anche automaticamente creati dal modulo di importazione dei documenti. Risultano anche particolarmente utili in alcuni casi di annotazione. Ad esempio, permettono di creare una quota con un valore nominale di 0 o 180°; quote lineari definite da tre punti. Queste quote possono essere create in modo manuale. Vengono anche utilizzate durante l'importazione; quote di riferimento. Consentono di creare quote simili nell'aspetto agli elementi "Note di riferimento". Vengono usate nell'import/export, e ad esempio nel caso in cui sia necessario creare la quota di un raggio in cui l'arco di cerchio non è visibile a causa dello scarso dettaglio del disegno.
Angolare per quattro punti
Lineare per tre punti
Quota di riferimento
Comandi per creare o modificare quote
Sono state apportate svariate migliorie ai comandi di creazione e modifica delle quote per facilitare la quotatura, ed in particolare:
- le modalità di snap disponibili per le quote di raggio e diametro sono ora organizzate come un elenco nell'automenu;
- le freccie delle quote che vengono modificate sono ora marcate con numeri ordinali, per semplificare le modifiche;
- è stato aggiunto un set di opzioni estese per calcolare il valore nominale delle quote, ed è stata aggiunta la possibilità di introdurre correzioni;
- quando vengono create quote in ambiente 3D, è ora possibile ottenere la visualizzazione automatica dei parametri di filettatura;
- le quote 3D possono essere ora orientate in base ad un piano definito dalla posizione di una faccia arbitraria o di un piano di lavoro.
Modifica dei valori delle quote
Le funzioni per la modifica dei valori delle quote sono state migliorate. Se l'utente ha impostato delle quote manuali e ha definito una variabile o un'espressione come valore di quota, dopo aver usato il comando "Imposta valore" per la quota, il sistema automaticamente offre la possibilità di modificare il valore della variabile di rilievo. Questa funzione è supportata dalle quote 2D e 3D. Questo consente all'utente di referenziare delle quote con variabili appropriate, e se necessario, gestire parametricamente il modello tramite le quote.
Il comando di creazione delle quote 3D è stato migliorato. Consente di creare una ampia varietà di nuove quote in 3D:
- tra un piano ed un punto;
- tra un piano ed un bordo diritto;
- tra un piano e l'asse di una superficie di rivoluzione;
- tra bordi diritti;
- tra un bordo ed un punto;
- tra punti.
Disegno di elementi di annotazione
Collocazione di elementi di annotazione 3D nella struttura del modello
Nella struttura del modello 3D è ora presente la cartella "Annotazioni 3D". Tutti gli elementi di annotazione nel modello 3D vengono automaticamente collocati in questa cartella. Sono incluse le quote, le note di riferimento e i simboli di ruvidità.
Il meccanismo delle note di riferimento personalizzate permette di usare frammenti parametrici per le immagini che vengono collocate sul nodo del riferimento. Per far questo, è necessario salvare il frammento nella cartella corrispondente della libreria <Leader Symbols> che è inclusa nel set di librerie standard (NOTA: il nome delle librerie standard è sempre in Inglese per compatibilità con le versioni internazionali). Nei parametri della finestra di dialogo è possibile aggiungere i file collocati in questa cartella come icone, alla lista dei tipi di note di riferimento disponibili. La posizione dell'immagine del frammento viene definita dal vettore di fissaggio, che deve essere presente nel modello del frammento. I parametri delle note di riferimento di questo tipo possono essere controllati dalla finestra di dialogo delle variabili di frammento. La finestra di dialogo delle variabili di frammento è accessibile attraverso il pulsante speciale nei parameri delle note di riferimento, o attraverso il comando "Parametri note di riferimento…" nel menu contestuale della nota.
La finestra proprietà è ora dotata di un comando di creazione e modifica delle viste di disegno, che viene utilizzato per definire i vari parametri in modalità trasparente. La procedura per utilizzare il comando è stata semplificata.
Quando viene creata una vista di dettaglio senza didascalia, il sistema seleziona automaticamente l'elenco di oggetti da copiare nella vista di disegno, in accordo con la forma e dimensioni della zona da ingrandire.
Quando viene creata una vista di dettaglio, è possibile usare le nuove forme controllabili per regolare la zona di ingrandimento: "Libera" e "Rettangolo".
Ai comandi per l'inserimento e la modifica di immagini sono state apportate significative migliorie. I comandi ora utilizzano la finestra proprietà per la modifica trasparente dei parametri dell'illustrazione. E' possibile definire le opzioni di inserimento dell'immagine, le coordinate di snap e selezionare un documento T-FLEX CAD nel quale collocare l'immagine.
Questa funzionalità è stata introdotta per consentire di selezionare una pagina da inserire come immagine raster.
E' stata introdotta una nuova funzionalità per creare immagini "interne" che mantengono la relazione con il file originale. Questa funzionalità consente di catturare in una immagine il documento, nello stato nel quale si trovava al momento dell'inserimento.
Il sistema è ora in grado di controllare la larghezza dei testi TrueType. I testi possono assumere altri valori per il fattore di larghezza oltre al valore 1 standard.






























