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T-FLEX Parametric CAD versione 11 - Novità
Sommario

 

Modifiche di sistema generali e prestazionali

Velocità di visualizzazione dei modelli 3D

Il comfort nel lavoro con modelli 3D di grandi dimensioni è stato significativamente migliorato. Grazie alle modifiche apportate al sistema di gestione dei dati interni, gli assemblaggi di grandi dimensioni vengono ora visualizzati in modo molto più veloce. Questi miglioramenti risultano particolarmente visibili utilizzando schede video ad alte prestazioni.
Lavorando con assemblaggi particolarmente grandi, quando la scheda grafica non riesce a raggiungere le prestazioni previste nel ridisegnare il modello, gli elementi dell'assemblaggio vengono disegnati come riquadri semplificati durante la rotazione ed il pan. La velocità desiderata viene impostata con il comando Personalizza|Opzioni nella scheda [3D] , pulsante [Semplificazione…], come numero di fotogrammi per secondo. Il sistema sceglie automaticamente come rappresentare un particolare componente, in base alla sua dimensione e complessità. La visualizzazione semplificata viene dapprima utilizzata per componenti di piccole dimensioni e con immagini particolarmente complesse.

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La rappresentazione temporaneamente significata rende più veloce la navigazione 3D

Immagine normale generata con una scheda grafica di fascia alta

Multithreading nel ricalcolo dei modelli 3D

T-FLEX CAD 11 include ora un sofisticato meccanismo che supporta l'uso del multithreading quando il programma viene eseguito su sistemi con processori multicore o sistemi multiprocessore. Il risultato è una velocità molto più elevata nel ricalcolo dei modelli. Il processo multithread viene usato nel calcolo della geometria delle operazioni 3D, nella generazione delle mesh per le analisi ad elementi finiti, e nella conversione dei documenti.

Modifiche generali

Controllo ortografico

Il comando per il controllo ortografico consente di eseguire il controllo di testi, sia all'interno di disegni, sia come testi arbitrari nei riquadri di modifica.
Il controllo ortografico all'interno del disegno consente di revisionare visivamente eventuali errori ortografici, e scorrere con il mouse l'elenco delle parole errate.
L'utente può selezionare testi multipli nella pagina.
Il controllo ortografico all'interno delle finestre di dialogo può essere avviato dal menu contestuale, o con i tasti funzione <Ctrl>+<F11>.

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Librerie

Le librerie “ANSY Inch Parts”, “ISO Metric Parts”, e “System” incluse nel programma sono state migliorate. In linea con le nuove funzionalità, per questi elementi è stata aggiunta la possibilità di impiegare i connettori, e viene attivata automaticamente la logica dello snap dinamico.

Gestione dei layer

Nella finestra di dialogo "Layer" è stata introdotta la possibilità di alterare l'ordine dei layer. L'ordine viene gestito con i pulsanti [Su] e [Giù]. L'ordine dei layer viene preso in considerazione sia in questa finestra di dialogo, sia in tutte le finestre di dialogo del sistema che supportano l'uso dei layer.

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Comandi utente

E' stato introdotto il nuovo comando Personalizza| Comandi utente che consente di creare comandi personalizzati. Questi comandi possono includere l'esecuzione di programmi esterni e macro, l'apertura di documenti, l'apertura di cartelle e di librerie. Ai comandi può essere associata un'icona (un file .ico). Ciascun comando può in seguito essere collocato in una barra di sistema o nel menu testuale. Per questo scopo, è stato introdotto il gruppo "Comandi utente" nel gruppo Personalizza|Personalizza… nella scheda [Comandi] .

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Editor delle variabili

L'editor delle variabili, uno dei più importanti strumenti di sistema, è stato sensibilmente migliorato. E' stata introdotta una serie di nuove opportunità, e il suo impiego è stato reso molto più confortevole.

Nuova finestra per lavorare con le variabili

Una nuova finestra "Variabili" è stata aggiunta alle finestre di sistema costantemente attive, per semplificare il lavoro con le variabili in modalità trasparente, e fare in modo che siano sempre accessibili durante l'esecuzione di un disegno o un modello 3D. La nuova finestra si aggiunge al classico editor delle variabili, accessibile con il comando sistema Parametri|Variabili. Come per le altre finestre strumenti di sistema, la nuova finestra può essere gestita in modo fluttuante, popup o può essere agganciata ad uno dei lati della finestra principale.

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L'accesso alla finestra "Variabili" è completamente trasparente. Le variabili possono essere modificate durante qualsiasi comando. Le azioni di annulla / riesegui rispetto alle modifiche apportate alle variabili vengono eseguite con le stesse modalità utilizzate per gli altri elementi di sistema. Tutte le azioni in questa finestra vengono eseguite usando scorciatoie di tastiera o il menu contestuale.
Modificando l'espressione di una variabile nella finestra "Variabili" , il progetto viene automaticamente ricalcolato. Tutte le modifiche vengono immediatamente riflesse nel disegno.
Per utilizzare l'editor delle variabili nel modo tradizionale, è possibile usare il comando Parametri|Variabili per richiamarlo. L'editor variabili include un completo menu di testo e una barra strumenti.

Nuovo parametro "Gruppo" delle variabili

Le variabili in T-FLEX CAD si sono arricchite del nuovo parametro "Gruppo" utilizzabile per raggruppare variabili nell'editor in base a criteri personalizzati.

Personalizzazione dell'editor delle variabili

L'editor delle variabili consente ora di personalizzare vari aspetti del layout in base alle preferenze dell'utente:

  • ordinamento delle variabili in base a qualsiasi parametro;
  • modifica dell'ordine delle colonne, trascinandone il titolo;
  • possibilità di mostrare o nascondere colonne in base alle necessità. Questa operazione è possibile nella finestra di dialgo "Opzioni" dell'editor, o attraverso il menu contestuale;
  • raggruppare le variabili in base a qualsiasi parametro. I gruppi possono essere attivati usando il menu contestuale, o trascinando il titolo della colonna nella speciale area di raggruppamento, che permette di attivare o disattivare il raggruppamento;

 

  • definire i parametri dei font e il colore di sfondo della visualizzazione delle variabili;
  • definire i tipi linea della griglia dell'editor.

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Funzionalità di stampa

L'editor prevede ora la possibilità di stampare la lista delle variabili. La stampa viene eseguita con il layout corrente.

Selezione multipla di variabili

L'editor supporta la selezione di variabili multiple con i tasti <Maiusc> e <Ctrl>. Questo è particolarmente conveniente per modificare le proprietà di una serie di variabili, per definire il parametro "Gruppo" , per cancellare variabili o eseguire il comando "Copia".

Copia - incolla delle variabili

Nell'editor delle variabili è ora possibile usare i comandi "Copia" e "Incolla" per trasferire una lista di variabili da un documento ad un altro.

Serie di azioni annulla/riesegui

I comandi "Annulla" e "Riesegui" sono disponibili in ciascuna delle finestre dell'editor delle variabili. Il numero di azioni di possibili è limitato dalle impostazioni generali di sistema.

Comando "Proprietà" per le variabili

Quando viene creata una variabile o viene usato il nuovo comando "Proprietà…" per la variabile selezionata, viene visualizzata una finestra di dialogo, nella quale è possibile modificare numerose proprietà della variabile, incluso il suo nome.
Alcune proprietà della variabile (Elenco valori e Valori connettore) sono definite in finestre di dialogo separate, richiamabili con i rispettivi pulsanti: [Modifica…] e [Valori connettore…]. 
A seconda dello stato della variabile, alcuni controlli nelle proprietà della variabile possono essere inaccessibili o mancanti.

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Diagnostica e gestione degli errori

Un significativo miglioramento apportato al flusso di lavoro con le variabili è legato alla nuova possibilità di proseguire a lavorare con un modello anche se l'editor variabili contiene errori sintattici. Se l'espressione di una variabile contiene errori sintattici, viene visualizzato un punto esclamativo sistema nella colonna "Stato" , con un suggerimento visibile quando il puntatore del mouse si trova in prossimità. In questo caso, la variabile manterrà il vecchio valore, e lo sfondo del campo "Valore" diverrà rosso, segnalando un errore.

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Se necessario, l'utente può attivare la speciale colonna "Messaggio" , che visualizza il messaggio di errore per esteso. L'utente può proseguire il lavoro anche in presenza dell'errore, e correggerlo in seguito. La presenza di errori nell'editor delle variabili non impedisce più il ricalcolo del modello, se alcuni dei suoi elementi sono dipendenti dalle variabili errate, e questo rende disponibile un meccanismo più flessibile per correggere situazioni problematiche.

Possibilità di definire dei nomi per i valori dei connettori

Per supportare il meccanismo dei connettori, che è stato migliorato in linea con i concetti della nuova versione del sistema, le variabili si sono arricchite di un nuovo elenco di parametri. Questo elenco appare nella colonna "Valori connettore". I valori del connettore possono essere definiti nella finestra di dialogo delle proprietà delle variabili, o con un doppio clic nella appropriata colonna dell'editor delle variabili. 
La lista dei valori dei connettori per una variabile esterna ne dettaglia i nomi. Quando viene effettuato lo snap di un determinato frammento con un connettore, viene effettuato uno speciale controllo. Se uno dei nomi specificati per la variabile viene reperito nel connettore, la variabile esterna leggerà il valore appropriato dal connettore. Verrà utilizzato il primo tra gli elementi reperiti nella lista di valori. Ad esempio, un bullone può essere inserito sia in un foro filettato, sia in un foro passante, di conseguenza sarà necessario provvedere diversi valori di connettore per il diametro del bullone, uno per quando viene inserito in un foro filettato, e uno per quando viene inserito in un foro passante. In questo modo, è possibile definire le necessarie condizioni per la variabile esterna di frammento, per fare in modo che legga automaticamente i valori quando viene effettuato lo snap ad un connettore di un altro frammento nell'assemblaggio. 
Per esempio, supponiamo di dover realizzare un modello di un cuscinetto, il cui parametro esterno descriva il diametro di inserimento. Immaginiamo che la variabile esterna "D" rappresenti il diametro interno del cuscinetto. Per fare in modo che questa variabile assuma automaticamente un valore, per essa deve essere registrato un valore di connettore. Il nome dovraà esser lo stesso che verrà usato nel connettore dell'albero nel quale dovrà essere inserito il cuscinetto, ad esempio "Diametro". Questo è necessario per fare in modo che le variabili dell'albero e del cuscinetto coincidano: esse possono avere diversi nomi, ma debbono avere lo stesso valore (il diametro).

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Alla variabile esterna D del cuscinetto viene assegnato il valore "Diametro" del connettore

Al connettore dell'albero viene assegnato il valore "Diametro"

Analisi rapide

Il solver del sistema di analisi ad elementi finiti è stato significativamente migliorato. Le migliorie riguardano un incremento delle prestazioni e una riduzione della memoria necessaria per i calcoli. Il solver e il generatore mesh traggono ora vantaggio da un approccio multithread, se il computer dispone di processori multipli o processori multicore. 
Il set di pulsanti con i comandi del postprocessor appare automaticamente nella barra principale, lavorando nella finestra del postprocessor.

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Esportazione/Importazione

Gli algoritmi dei formati di esportazione e importazione IGES 3D e STEP sono stati migliorati. L'importazione di modelli e assemblaggi da SolidWorks e SolidEdge non richiedono più la disponibilità delle rispettive licenze software. E' stata aggiunta la possibilità di importare file Autodesk Inventor, con il supporto di assemblaggi. Viene supportato AutoCAD 2008 per i formati DWG/DXF. Il filtro Rhinoceros è ora in grado di importare ed esportare.

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Esempio di un modello Autodesk Inventor 2008 importato

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Esempio di un disegno AutoCAD 2008 esportato

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